FISHING – SQUALO VACCA: SIX GILLS SHARK

Uno dei più grandi, e forse anche conosciuti abitanti del drop off è il capopiatto o squalo vacca.

Primo piano sullo squalo vacca

Uno dei più grandi, e forse anche conosciuti abitanti del drop off è il capopiatto o squalo vacca. I nomi italici non sono un granché, mentre i nostri colleghi anglosassoni l’hanno battezzato six gills shark, che suona molto più sexy.
Il capopiatto, pesce che supera tranquillamente la tonnellata di peso, ama risalire nelle ore notturne il drop off ed in alcune zone è pescabile già superati i 200 metri di fondale. Dalle nostre parti è una cattura accidentale, in quanto pochi appassionati praticano questa pesca di notte, ma non impossibile se si conosce bene il mare, si mettono in pratica le consuete misure di sicurezza, e soprattutto se si esce su una barca di una certa dimensione. 
Come molti altri squali, il capopiatto è in uno stato di sofferenza per l’overfishing, per cui è fortemente raccomandato il catch & release, anche perché vi assicuro che avere nel pozzetto un cliente del genere non è simpatico, non tanto per i denti quanto per le “scodate” che possono tranquillamente accoppare una persona.

testo e foto Antonio Varcasia

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